Nel 1939, Sir William Grove (avvocato e
fisico) costruì il primo prototipo costituito da due elettrodi di platino ciascuno racchiuso in un cilindro di
vetro, in uno vi era ossigeno, nell’altro idrogeno.
Entrambi questi elettrodi erano immersi in
acido solforico diluito (funzione elettrolita che originava contatto elettrico). Poiché la tensione
generata da una cella era esigua, ne combinò diverse ottenendo così maggior tensione.
Grove, non venne preso in considerazione
nella sua epoca, solo negli anni 50, con la guerra fredda,venne ripreso questo tema per sottomarini
e veicoli; solo negli anni 90, venne impiegato per uso civile, passando dal motore, caldaie alle
microapplicazioni in telefonia e informatica mobile.